From cicchetti to PET imaging: our memorable week in Padova

Julia J Schubert

⏳ 3 min

Dear Julia, dear Zanetta, we are really excited to have you in Padova next week. As proper Italian’s culture we will like to start your visiting period eating.”

These were the words that began our incredible stay in Padova. And so we ensued on a true festeggiamento of Italian treats and delicacies which delighted our senses and made us feel like all the Nonnas in Padova were personally seeing to our carb induced itis.

But wait, I’m pretty sure we came here to do something else? It may have had something to do with forging new connections and fostering collaborations over our shared curiosity about the cellular, molecular, morphological and functional workings of the brain? No, that can’t be it… we most definitely came here to tumble down the rabbit hole of cicchetti and Aperol spritz, right? 

Amidst the dazzling distraction that is the Italian trifecta of P’s (Pizza, Pasta, Panini), we quickly became transfixed by the unbelievable display of scientific expertise, innovation, and rigor by all of the students in Padova. Conversations about normative modeling, networks, functional and molecular connectivity, inflammation, beta amyloid, and all things PET imaging had us feeling not only impressed, but also extremely inspired. More so than the work, it was the people behind it who left a lasting impression. You all consistently met us with such sincere care and kindness. It happened many times, with Mattia insisting we skip work to visit Venice, Manuela walking us to lunch and on one occasion, with the most Italian hospitality, Marco, Benedetta, and Emma presented us with not one, but five different options of coffee cup for the mandatory post-lunch espresso, made us the coffee, AND cleaned up after. 

Once again, gathered around desks with food and espresso, we could not deny the buzzing energy radiating from all the corners of the 301 office. It quickly became clear that for our Italian counterparts, lunch is where connections are forged and aperitivo is when friendships are solidified. And it’s the camaraderie, friendship, and warmth between all of you that makes this team so successful, interesting, and exciting to be around.

As Mattia said to us, one can always be taught the information, but one cannot change a person’s attitude. Your love and support for one another is palpable and a true testament to your collective positive attitude and high quality of character. And individually, it’s reflected in your smiles, genuine consideration, and shared wisdom. That is what makes you all in Padova so amazing and has made spending this week together such a joyful and memorable opportunity. 

We are not only leaving with full bellies but also with hearts full of gratitude and minds full of curiosity and excitement about the future possibilities. We are honoured to bear witness to your work and your genius. Grazie mille Mattia and co., it has been nothing short of a pleasure! Tante belle cose e ci vediamo presto amici!  🇮🇹🇬🇧

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Dai cicchetti al PET imaging: la nostra memorabile settimana padovana

Cara Julia, cara Zanetta, siamo davvero felici di avervi a Padova la prossima settimana. Come vuole la vera cultura italiana, ci piacerebbe iniziare il vostro periodo di visita mangiando.

Con queste parole è iniziato il nostro incredibile soggiorno a Padova. E così ci siamo immerse in un vero festeggiamento di prelibatezze e bontà italiane che hanno deliziato i nostri sensi e ci hanno fatto sentire come se tutte le nonne di Padova si stessero personalmente prendendo cura del nostro inevitabile “collasso da carboidrati”.

Ma aspettate un attimo… sono abbastanza sicura che fossimo venute qui per qualcos’altro, giusto? Forse per creare nuove connessioni e stimolare collaborazioni, spinte dalla nostra curiosità condivisa verso i meccanismi cellulari, molecolari, morfologici e funzionali del cervello? No, impossibile… siamo venute qui per perderci nel meraviglioso mondo dei cicchetti e dell’Aperol Spritz, vero?

Tra le abbaglianti distrazioni della trinità italiana delle P (Pizza, Pasta, Panini), siamo rimaste presto incantate dall’incredibile dimostrazione di competenza scientifica, innovazione e rigore di tutto il gruppo di Padova.
Le conversazioni su modelli normativi, reti, connettività funzionale e molecolare, infiammazione, beta amiloide e tutto ciò che riguarda il PET imaging ci hanno non solo impressionate, ma anche profondamente ispirate. Più del lavoro in sé, sono state però le persone dietro di esso a lasciarci un’impressione indelebile. La vostra accoglienza è stata sempre contraddistinta da sincera cortesia e attenzione.  È successo molte volte: Mattia che ha insistito perché saltassimo il lavoro per visitare Venezia; Manuela che ci ha accompagnato a pranzo; e, in un’occasione che racchiude la più autentica ospitalità italiana, Marco, Benedetta ed Emma che ci hanno offerto non una, ma ben cinque diverse tazze per l’obbligatorio caffè post-pranzo, ci hanno preparato un buon espresso e hanno persino lavato loro le stoviglie. 

Ancora una volta, riuniti attorno alle scrivanie con buon cibo e caffè, non potevamo non percepire l’energia vibrante che riempie ogni angolo dell’ufficio 301. È diventato subito chiaro che, per i nostri colleghi italiani, il pranzo è il momento in cui si creano le connessioni e l’aperitivo è quello in cui si consolidano le amicizie. Ed è proprio la complicità, l’amicizia e il calore che vi uniscono a rendere questo gruppo così consolidato, interessante ed entusiasmante da frequentare.

Come ci ha detto Mattia: si può sempre insegnare la conoscenza, ma non si può cambiare l’atteggiamento di una persona. Il vostro affetto e il vostro sostegno reciproco sono palpabili e rappresentano una vera testimonianza del vostro atteggiamento positivo e della vostra qualità umana. E, individualmente, tutto questo si riflette nei vostri sorrisi, nella vostra genuina premura e nella conoscenza condivisa.
È questo che rende voi, a Padova, così straordinari, e che ha reso questa settimana insieme un’opportunità gioiosa e memorabile.

Non torniamo a casa solo con la pancia piena, ma anche con il cuore colmo di gratitudine e la mente piena di curiosità ed entusiasmo per le possibilità future.
Siamo onorate di aver potuto assistere al vostro lavoro e al vostro talento.
Grazie mille, Mattia & Co., è stato davvero un piacere! Tante belle cose e ci vediamo presto, amici! 🇮🇹🇬🇧

Zanetta & Julia


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