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From October 8th to 11th, my colleagues Alessandro Giupponi, Simone Perra, Valentina Visani, and Professors Marco Castellaro and Alessandra Bertoldo, and I had the opportunity to attend the European Society for Magnetic Resonance in Medicine and Biology (ESMRMB) conference in Marseille. Founded in 1984, this society promotes education and research in magnetic resonance imaging (MRI) and spectroscopy. ESMRMB welcomes professionals from a wide range of disciplines, including physicians, engineers, and radiographers, with the goal of sharing knowledge in the MRI field.
This year, the conference took place in one of the most beautiful venues in Marseille: the Palais du Pharo, an elegant imperial residence overlooking the sea, which hosted more than 900 participants. The theme of the 2025 congress, “MRevolution“, reflected both the continuous evolution and the revolutionary advances in MRI.
This was my first congress, and I can honestly say it exceeded every expectation. The opportunity to meet researchers from all over the world was invaluable. I met so many passionate people who deeply love their work, and it was a pleasure to spend time with them. Beyond the scientific sessions and posters, what impressed me the most was how quickly meaningful connections and collaborations can form during this kind of environment. The enthusiasm in the air was contagious, perhaps also thanks to the irresistible pain au chocolat that made every coffee break even better!
The project I presented focused on the automatic segmentation of the myocardium using deep learning techniques for iron overload detection in cardiac MRI. During the conference, I had the opportunity to explore a wide range of works related to segmentation, where researchers presented different neural network architectures designed for a large variety of anatomical regions, from the brain and liver to musculoskeletal and whole-body imaging. It was fascinating to see how deep learning has been adapted to address diverse clinical and technical challenges across modalities and organs. In my work, the proposed segmentation pipeline aims to automatically delineate the myocardium and subdivide it into the 16 standardized segments, facilitating regional quantification of iron overload. What made the discussion particularly stimulating was realizing that this approach could be extended to images acquired with different MRI sequences and I was proud to present a pipeline that could potentially support other applications within quantitative cardiac imaging.
Although my current research focuses on Cardiac MRI, attending a conference largely dedicated to neuroimaging was particularly inspiring. Advanced methods for brain regions segmentation or quantitative analysis offered ideas that could be translated to cardiac studies. As a member of the BRAINgineers group, I found it especially enriching to see how innovations developed for the brain can inform heart research.
To conclude, I came back home with a great sense of satisfaction and many precious memories… not to mention the hundred photos of my colleagues and me, carefully documenting every single moment of this experience! I cannot help but thank my colleagues, whose company and enthusiasm made this experience even more enjoyable and I really hope to attend ESMRMB 2026 in Girona as well!
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Imparare, condividere e crescere a ESMRMB 2025
Dal 8 all’11 ottobre, io e i miei colleghi Alessandro Giupponi, Simone Perra, Valentina Visani e i professori Marco Castellaro e Alessandra Bertoldo abbiamo avuto l’opportunità di partecipare al congresso della Società Europea di Risonanza Magnetica in Medicina e Biologia (ESMRMB) a Marsiglia. Fondata nel 1984, questa società promuove l’educazione e la ricerca nell’ambito della risonanza magnetica (MRI) e della spettroscopia. ESMRMB accoglie professionisti di diverse discipline, tra cui medici, ingegneri e radiologi, con l’obiettivo di favorire lo scambio di conoscenze nel campo della risonanza magnetica.
Quest’anno, il congresso si è svolto in una delle sedi più affascinanti di Marsiglia: il Palais du Pharo, un’elegante residenza imperiale affacciata sul mare, che ha ospitato più di 900 partecipanti. Il tema del congresso 2025, “MRevolution”, rifletteva l’evoluzione continua e le rivoluzionarie innovazioni nella risonanza magnetica.
È stato il mio primo congresso e posso sinceramente affermare che ogni aspettativa è stata superata. L’opportunità di incontrare ricercatori provenienti da tutto il mondo è stata preziosa. Ho conosciuto tante persone appassionate, che amano profondamente il loro lavoro, ed è stato un piacere trascorrere del tempo con loro. Al di là delle sessioni scientifiche e dei poster, ciò che mi ha colpito di più è stato quanto rapidamente si possano instaurare connessioni significative e collaborazioni in un contesto come questo. L’entusiasmo nell’aria era contagioso, forse anche grazie agli irresistibili pain au chocolat che rendevano ogni coffee break ancora più piacevole!
Il progetto che ho presentato riguardava la segmentazione automatica del miocardio utilizzando tecniche di deep learning per rilevare il sovraccarico di ferro in MRI cardiaca. Durante il congresso ho avuto l’opportunità di scoprire numerosi lavori sulla segmentazione, in cui i ricercatori hanno presentato diverse architetture di reti neurali sviluppate per una grande varietà di regioni anatomiche, dal cervello e dal fegato fino a muscoli e immagini del corpo intero. È stato affascinante vedere come il deep learning sia stato adattato per affrontare diverse sfide cliniche e tecniche in molteplici organi e modalità. Nel mio studio, la pipeline proposta mira a delineare automaticamente il miocardio e a suddividerlo nei 16 segmenti standardizzati, facilitando la quantificazione regionale del sovraccarico di ferro. Ciò che ha reso la discussione particolarmente stimolante è stato vedere come questo approccio può essere esteso a immagini acquisite con diverse sequenze MRI e sono stata felice di presentare una pipeline che potrebbe supportare altre applicazioni nell’ambito dell’imaging cardiaco quantitativo.
Sebbene la mia ricerca si concentri sulla MRI cardiaca, partecipare a un congresso incentrato prevalentemente su temi di neuroimaging è stato particolarmente stimolante. Metodi avanzati di segmentazione di regioni cerebrali e analisi quantitativa hanno offerto spunti che potrebbero essere traslati anche negli studi cardiaci. Come membro del gruppo BRAINgineers, ho trovato arricchente vedere come le innovazioni sviluppate per il cervello possano influenzare e ispirare la ricerca sul cuore.
In conclusione, sono tornata a casa con un grande senso di soddisfazione e tanti ricordi preziosi… per non parlare delle centinaia di foto con i miei colleghi per documentare ogni singolo momento di questa esperienza! Non posso quindi fare a meno di ringraziare i miei colleghi, la cui compagnia e entusiasmo hanno reso questa esperienza ancora più piacevole, e spero davvero di poter partecipare anche a ESMRMB 2026 a Girona!


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