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Dear BRAINgineers,
after intense days at the European Association of Nuclear Medicine in Barcelona (EANM), Francesco from the Q Amyloid team is back… with a new post, plenty of stories to share, and a couple of paellas still lingering in the heart. Curious? Just keep reading.
EANM is the leading European congress dedicated to nuclear medicine and molecular imaging—a true reference point for the international scientific community. This year’s edition took place from October 4th to 8th at the International Barcelona Convention Center, bringing together 9,431 professionals from universities, hospitals, research centers, biotech companies, and pharmaceutical industries. The scientific program was rich and multidisciplinary, featuring parallel sessions, clinical and technical symposia, workshops for young researchers, and debates on emerging topics. Plenary sessions hosted internationally renowned experts who shared cutting-edge insights and results in the field of nuclear medicine. Alongside the intense scientific activity, there were plenty of moments for relaxation and networking: chats at the EANM Village, buffets, and even a few rounds of mini-golf punctuated the days, creating valuable opportunities for exchange and networking.
For me, it was my first conference, and if I had to describe it in three words, they would be: Emotion, Challenge, and Value.
Emotion, because — as they say — you never forget your first time. It was the first time I had the opportunity to attend an international congress focused on my research field, and it marked a special moment in my journey, which began several years ago when I first stepped into a university classroom.
Challenge, because on the third day I had the honor (and the adrenaline) of giving my first oral presentation. Despite a touch of initial tension, it was a moment I fully embraced, doing my best to convey the passion and dedication that, as a team, we’ve invested into developing the QAmyloid platform.
Value, finally, because this experience gave me much more than a few slides and a conference badge. It brought new contacts, fresh ideas, and above all, the awareness that events like these are essential to our growth: they help us see our work from new perspectives, build bridges across disciplines, and feel part of a vibrant and evolving scientific community.
And this certainly won’t be the last conference where Q Amyloid makes its voice heard. In fact, another one is just around the corner… and this time, we’re playing at home. Can you guess where?
We’re also nearing the end of this journey: Q Amyloid is almost ready, and during the conference, we officially opened it to the public. So, to stay up to date with the latest developments — we’ll see you soon!
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Amici di BRAINgineers,
dopo giorni intensi all’European Association of Nuclear Medicine a Barcellona (EANM), Francesco del team Q Amyloid è tornato… con un nuovo post, tanti aneddoti da condividere e un paio di paellas nel cuore. Curiosi? Non vi resta che proseguire con la lettura.
L’EANM è il principale congresso europeo dedicato alla medicina nucleare e all’imaging molecolare, un vero punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale. L’edizione di quest’anno si è svolta dal 4 all’8 ottobre presso l’International Barcelona Convention Center, riunendo ben 9.431 professionisti provenienti da università, ospedali, centri di ricerca e aziende biotech e farmaceutiche. Il programma scientifico è stato estremamente ricco e multidisciplinare, con sessioni parallele, simposi clinici e tecnici, workshop per giovani ricercatori e momenti di dibattito su tematiche emergenti. Le sessioni plenarie hanno visto la partecipazione di esperti di fama internazionale, che hanno condiviso visioni e risultati all’avanguardia nel campo della medicina nucleare. Accanto all’intensa attività scientifica, non sono mancati momenti di relax e networking: chiacchierate all’EANM Village, buffet e persino qualche partita al mini-golf hanno scandito le giornate, creando occasioni preziose di confronto e networking.
Per me è stata la prima conferenza, e se dovessi descriverla in tre parole, sarebbero queste: Emozione, Sfida, Preziosa.
Emozione, perché, come si dice, la prima volta non si scorda mai. Per la prima volta ho avuto l’opportunità di partecipare a un congresso internazionale che parlava del mio ambito di ricerca, e questo ha rappresentato un momento speciale nel mio percorso, iniziato diversi anni fa quando entrai per la prima volta in un’aula universitaria.
Sfida, perché al terzo giorno ho avuto l’onore (e l’adrenalina) di tenere il mio primo intervento orale. Nonostante un pizzico di tensione iniziale, è stato un momento che ho vissuto intensamente, cercando di trasmettere la passione e l’impegno che, come gruppo, abbiamo messo nello sviluppo della piattaforma Q Amyloid.
Preziosa, infine, perché questa esperienza mi ha lasciato molto più di qualche slide e un badge congressuale. Mi ha regalato nuovi contatti, nuove idee, e soprattutto la consapevolezza che eventi come questi sono fondamentali per il nostro percorso: ci aiutano a vedere il nostro lavoro da prospettive diverse, a costruire ponti tra discipline, e a sentirci parte di una comunità scientifica viva e in movimento.
E questa non sarà certo l’ultima conferenza in cui Q Amyloid farà sentire la sua voce. Anzi, ce ne aspetta un’altra… e questa volta si gioca in casa. Riuscite a indovinare dove?
Siamo quasi alla fine di questo viaggio: Q Amyloid è quasi pronta, e proprio durante la conferenza l’abbiamo ufficialmente aperta al pubblico. Per non perderti gli ultimi aggiornamenti, stay tuned, ci vediamo presto!


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