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Let us introduce ourselves.
We are a group of engineers based at the Department of Information Engineering, University of Padova, focused on developing imaging biomarkers for use in clinical research and practice across brain disorders.
By leveraging imaging technologies such as Positron Emission Tomography (PET) and Magnetic Resonance Imaging (MRI), we build quantitative measures of brain physiology—including cerebral blood flow, metabolism, brain barrier function, and brain fluid dynamics—as well as molecular targets for imaging neuroreceptor systems or immune brain response.
Our project portfolio includes cross-sectional studies (patients vs. controls), longitudinal studies (tracking disease progression over time), and interventional studies (first-in-human and/or first-in-patient trials). We employ a wide range of methods, including kinetic modelling, imaging transcriptomics, normative modelling, and, of course, artificial intelligence—because who doesn’t these days.
We are deeply passionate about neuroscience and strive to contribute to unveil the secrets ofthe human brain. Sometimes we can look a bit nerd, but we are proud to be BRAINgineers!
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Ciao mondo!
Lasciate che ci presentiamo.
Siamo un gruppo di ingegneri del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova, con il focus sullo sviluppo di biomarcatori di imaging per la ricerca clinica e la pratica medica nelle malattie cerebrali.
Attraverso l’uso di tecnologie di imaging come la Tomografia a Emissione di Positroni (PET) e la Risonanza Magnetica (MRI), sviluppiamo misure quantitative della fisiologia cerebrale—incluso il flusso sanguigno cerebrale, il metabolismo, la funzione della barriera ematoencefalica e la dinamica dei fluidi cerebrali—oltre a biomarcatori molecolari, come recettori e trasportatori di neurotrasmettitori.
Il nostro portfolio di progetti include studi di confronto pazienti vs. controlli, studi
longitudinali (per monitorare l’evoluzione delle malattie nel tempo) e studi interventistici (trial di prima somministrazione nell’uomo e/o in paziente). Utilizziamo un’ampia gamma di metodi, tra cui modellizzazione compartimentale, imaging trascrittomico, la modellizzazione normativa e, naturalmente, intelligenza artificiale—perché chi non lo fa al giorno d’oggi?
Siamo profondamente appassionati di neuroscienze e ci impegniamo a contribuire a svelare i segreti del cervello umano. A volte possiamo sembrare un po’ nerd, ma siamo orgogliosi di essere BRAINgineers!


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